Direttore scientifico: Filippo Lamanna
Coordinatori scientifici: Danilo Galletti e Mauro Vitiello
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BANCAROTTA FRAUDOLENTA
14/11/2014
Bancarotta fraudolenta: ribadita la natura di reato di pericolo che non richiede la consapevolezza dello stato di dissesto in capo al concorrente esterno
di Niccolò Bertolini Clerici
Il fallimento integra una condizione necessaria per la configurabilità dei reati di bancarotta, ma non ne costituisce l’evento - se non per le ipotesi di cui all’art. 223, comma 2, l. fall., nelle quali lo stesso è stato espressamente previsto come tale – né può essere posto in rapporto eziologico con la condotta (massima).
24/10/2014
Piove sul bagnato: può l’omesso versamento di imposte e contributi diventare ipotesi di bancarotta fraudolenta per l’imprenditore?
di Enrico Fontana
Gli inadempimenti tributari e previdenziali ben possono rientrare nelle operazioni dolose che cagionano il fallimento, tali da integrare l’ipotesi di bancarotta di cui all’art. 223 l. fall. In dette operazioni infatti rientrano tutti gli atti intrinsecamente pericolosi per la salute economica e finanziaria dell’impresa e dunque anche le condotte omissive di mancato adempimento alle obbligazioni tributarie e previdenziali, che accrescono l’indebitamento della...
09/10/2014
Anche l'esercizio legittimo del diritto di recesso può integrare condotta distrattiva
di Nicola Pisani
L'esercizio di facoltà astrattamente legittime, in quanto ricomprese nel contenuto di diritti riconosciuti dall'ordinamento, si concretizzi o meno nell'adozione di strumenti negoziali tipizzati, può costituire uno strumento in frode ai creditori e configurarsi come condotta distrattiva ai sensi dell'art. 216 l. fall., in quanto la liceità di ogni...
21/02/2014
Rapporto causale fra la condotta distrattiva ed il dissesto dell’impresa
di Giorgio Egidi
La bancarotta fraudolenta patrimoniale è reato di pericolo per cui è irrilevante, ai fini della configurabilità del reato, la sussistenza di un rapporto causale fra la condotta distrattiva ed il fallimento; né vale ad escludere l’integrazione del reato l’eventuale esiguità delle somme oggetto della distrazione. (massima)
13/02/2014
Bancarotta: nesso causale tra condotta distrattiva e dissesto; operazioni dolose; concorso dell’extraneus
Il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale è un reato di pericolo ai fini della cui sussistenza non è necessaria l’esistenza di un nesso causale tra I fatti di distrazione ed il successive fallimento: una volta intervenuta la dichiarazione di fallimento, detti fatti assumono rilevanza penale in qualsiasi tempo siano stati commessi, a prescindere dal collegamento eziologico e psicologico della condotta distrattiva con il fallimento, collegamenti necessari, ai...
06/06/2013
Distrazione e/o distruzione dell’avviamento commerciale
di Giorgio Egidi
In tema di bancarotta patrimoniale (art. 216 l. fall.), non può configurarsi la distrazione dell’avviamento commerciale dell’impresa fallita se, contestualmente, non siano stati oggetto di disposizione i beni aziendali che lo incorporano; tuttavia, pur in mancanza di atti di disposizione del patrimonio del fallito, l’avviamento commerciale può...
12/04/2013
Il dolo degli amministratori non esecutivi e i sintomi di allarme dell'operazione distrattiva
di Fabrizio D'Arcangelo
Perché l’amministratore privo di delega che abbia preso parte alla approvazione della operazione distrattiva possa essere ritenuto concorrente nel reato di bancarotta occorre che lo stesso sia stato consapevole dei “segnali di allarme” del rischio di verificazione dell’evento pregiudizievole, che se li sia rappresentati come dimostrativi di fatti potenzialmente dannosi e nondimeno sia rimasto deliberatamente inerte, accettando il rischio della realizzazione del...
20/09/2012
La bancarotta nel concordato preventivo. Attuale vigenza della norma incriminatrice ed esercizio anticipato dell’azione penale
di Paola Filippi
La fattispecie penale di cui all’art. 236, comma 2, n. 1, l. fall., che estende agli amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori di società le incriminazione di cui agli artt. 223 e 224 l. fall., non ha subito modifiche per effetto della riforma.
02/03/2012
Bancarotta per distrazione: la prova della destinazione dei beni assenti
di Alessio Lanzi
Il mancato reperimento, dopo la dichiarazione di fallimento, di beni del debitore fallito che prima risultavano nella sua disponibilità pone il problema di individuare i criteri sulla cui base dedurre se egli abbia o meno posto in essere il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione.
29/02/2012
Bancarotta fraudolenta e sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte
di Massimiliano Lanzi
Tra le fattispecie di bancarotta fraudolenta ex art. 216 l. fall. e di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte ex art. 11 D. Lgs. 74 del 2000 non sussiste rapporto di specialità, né può applicarsi la disciplina del reato complesso ex art. 84 c.p. Ne consegue che, qualora un medesimo fatto integri entrambe le fattispecie, non si verifica un conflitto apparente di norme, bensì un concorso di reati
Giovanni Pecini Denunciato per Banca Rotta
L'ultimo quesito
10/12/2015
Concordato con cessione di beni e stipula dell’atto di vendita in presenza di ipoteche e iscrizioni
di Martina Masciullo
Nel decreto di omologa di un concordato preventivo con cessione dei beni, la vendita dei beni immobili è autorizzata anche a trattativa privata o con procedure competitive. In virtù del disposto dell’art. 8 d.lgs. n. 122/2005, il notaio rogante non può procedere alla stipula dell'atto di compravendita anteriormente alla cancellazione dei pesi che gravano sullo stesso. L’art. 8 del d.lgs. n. 122/2005 è altresì applicabile ad un concordato con cessione di beni? » Leggi tutto
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